(l’amaro) è lo pseudonimo di Aleksej Maksimovič Peškov, che nacque a Niznij Novgorod il 28 marzo 1868. Rimasto orfano da piccolo, fu cresciuto dalla nonna alla cui morte, appena diciannovenne, tentò il suicidio, per poi mettersi in viaggio a piedi per cinque anni, raggiungendo ogni angolo della Russia e facendo i più diversi lavori per mantenersi.
The imagination of the contemporary traveler gets lost in the alleys, after crossing Piazza del Plebiscito, touching the Royal Palace, the San Carlo Theater, and Via Toledo, aiming here and there at the surprising green patches of Capodimonte, the vegetable gardens and the Posillipine parks and the coastal cliffs of yellow tuff.