Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, chilometri di sabbia fine e dorata: è la grande spiaggia di Marina di Ascea, costeggiata da uliveti secolari e rigogliosa macchia mediterranea.
Si dice che San Francesco, di passaggio nel suo viaggio verso Oriente, abbia parlato ai pesci dallo scoglio che oggi porta il suo nome e su cui in suo onore è posta una croce.
Ė il regno del lupo grigio, tanto da meritarsi anche il nome di Oasi del Lupo. E si identifica con un Sito di Interesse Comunitario e con una Zona di Protezione Speciale, a sottolineare lo straordinario valore naturalistico del Monte Polveracchio, che raggiunge i 1792 metri.
Il numero e l’importanza dei vincoli sono indicativi del valore dell’ambiente da tutelare. È Sito di Interesse Comunitario, Zona di Protezione Speciale, zona umida di interesse internazionale secondo la Convenzione di Ramsar e fa parte della più grande Riserva naturale foce del Sele-Tanagro.
Nei dintorni di Sant’Angelo a Fasanella, territorio già noto per l’Antece, tra i tanti richiami di una natura di grande bellezza ci sono anche le cascate del fiume Auso.
Ė come entrare e addentrarsi in un eden imprevisto, dove lo stupore accompagna ogni passo. Lontani i rumori della vita quotidiana, è un silenzio ovattato che dà il benvenuto nel calmo grembo del bosco.
Sono le acque sorgive del Monte Purolo a generarlo, in un paesaggio di selvaggia bellezza.